PLANNING AND MANAGEMENT OF TOURISM SYSTEMS

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Course sheet
Teaching venue
BERGAMO
Duration
2 years
ECTS
120
Language
English
Department
Department of Foreign Languages, Literatures and Cultures
Access mode
Free
Coordinator
FEDERICA BURINI
Year of study: 1
Required N.1 AD A SCELTA N. 1 AD A SCELTA
Year of study: 2
Required LINGUA A SCELTA SCELTA LIBERA - DA DEFINIRE (12 CFU)
Year of study: 1
Required AD A SCELTA AD A SCELTA
Year of study: 2
Required LINGUA A SCELTA SCELTA LIBERA - DA DEFINIRE

Il Corso si propone gli obiettivi specifici di:
- dotare lo studente di approfondimenti linguistici e culturali orientati in senso internazionale e multiculturale, che lo rendano capace di affrontare il fenomeno turistico come complessità di dinamiche comunicative e pratiche sociali dettate da motivazioni attinenti: il consumo di immaginario, la domanda di conoscenza, la fruizione di arte e cultura, la pratica della vacanza;
- assicurare allo studente l'apprendimento di elementi concettuali per l'analisi dei processi socio-economici innescati dai fenomeni turistici, tenendo conto delle nuove configurazioni territoriali determinate dalla globalizzazione, in cui la mobilità costituisce primaria modalità di espressione della società contemporanea;
- introdurre alla conoscenza del rapporto esistente tra territorio e turismo, prendendo in considerazione alcuni aspetti che sostanziano le politiche del turismo e dello sviluppo sostenibile: il rapporto tra impresa, fruizione turistica e sistema dell'accoglienza all'interno del territorio quale ricchezza culturale primaria, e dell'ambiente visto nella doppia componente naturale e culturale, le dinamiche di empowerment sociale a scala globale e locale, il rapporto tra impresa, fruizione turistica e sistema dell'accoglienza;
- fornire la conoscenza delle metodologie e degli approcci partecipativi volti al coinvolgimento degli attori locali nei processi di pianificazione turistica.

Per raggiungere questi obiettivi il corso prevede che gli studenti acquisiscano:
- solide competenze nella lingua inglese, scritta e orale, e la possibilità di approfondire un'altra lingua europea, con riferimento anche ai lessici disciplinari proposti come oggetto di studio, che consentono di rapportarsi ai diversi contesti culturali e professionali del mondo turistico contemporaneo, con approfondimenti rispetto alla realtà italiana;
- una solida conoscenza dei processi socio-economici di riferimento e delle relative dinamiche territoriali, fornendo competenze di decision making e di progettualità turistico-territoriale;
- avanzate competenze per operare all'interno di una logica sistemica, indispensabile per lo sviluppo di imprese e aziende di un turismo sostenibile e compatibile con i diversi contesti territoriali, con particolare attenzione per quelli caratterizzati dall'offerta integrata di beni culturali, ambientali e turistici o dalla presenza diffusa di micro-imprese;
- capacità di definire, anche da un punto di vista socio-territoriale e antropologico, le peculiarità di siti e culture in funzione di una valorizzazione turistica non intrusiva, nonché di individuare strategie e tecniche di mediazione culturale, nello spirito della promozione di uno sviluppo locale rispettoso delle vocazioni del territorio e delle comunità residenti, con particolare attenzione rivolta alla costituzione e promozione di prodotti turistici innovativi (ecomusei, greenways, percorsi del gusto ecc.);
- conoscenze sull'uso delle metodologie e tecniche multimediali e del digitale mobile finalizzate alla comunicazione, gestione e promozione dei servizi turistici e dei beni culturali in contesto museale e diffuso;
- competenze tecniche, amministrative e giuridiche necessarie per la programmazione dei progetti di sviluppo territoriale e turistico e delineati da istituzioni pubbliche o private, inclusi quelli promossi da organismi e agenzie internazionali e quelli pertinenti la programmazione cofinanziata comunitaria;
- competenze teoriche e argomentative volte all'approfondimento scientifico-accademico degli studi turistici, finalizzato alla long-life education e alla formazione accademica.

Il Corso intende raggiungere gli obiettivi previsti attraverso una offerta formativa caratterizzata da diverse aree di apprendimento:
AREA LINGUE E CULTURE- con insegnamenti a carattere linguistico-comunicativo, culturale e artistico variamente dedicati all'approfondimento del fenomeno turistico inteso come pratica socio-comunicativa, storicamente determinata e definita dal sistema culturale e infrastrutturale. Vengono presi in considerazione anche aspetti della conservazione/valorizzazione dei patrimoni territoriali e dei capitali culturali;
AREA DISCIPLINE DEL TERRITORIO- con insegnamenti a carattere geografico, socio-territoriale e giuridico, dedicati all'analisi del turismo sia come generatore che come esito di processi territoriali regolamentati e non, tenendo conto delle nuove configurazioni determinate dalla mondializzazione e dalle politiche di pianificazione, partecipazione e governance, con attenzione per gli scenari della mobilità contemporanea e del sistema delle reti globali;
AREA ECONOMIA, IMPRESA E WEB MARKETING- con insegnamenti appartenenti alle Scienze economiche e al Marketing che affrontano il complesso delle realtà di produzione, comunicazione, offerta e consumo di beni e di servizi, visti in rapporto ai diversi ambiti gestionali e giuridici e nei vari contesti istituzionali e aziendali nazionali e internazionali.
AREA SOCIO-GIURIDICA- con insegnamenti a carattere socio antropologico e giuridico, dedicati all'analisi del comportamento turistico e delle società investite dalla globalizzazione e dalle moderne migrazioni, sia in contesti di avanzato sviluppo che di economie emergenti e/o fragili, e con riferimento alle pratiche di produzione e consumo di prodotti turistici all'interno di società complesse.
AREA DELLA FORMAZIONE APPLICATA- per favorire le possibilità di esercitare individualmente e concretamente le conoscenze acquisite, e la possibilità di applicarle in ambito lavorativo/professionale il corso prevede Laboratori, Seminari metodologici e un Tirocinio obbligatorio presso enti, aziende e istituzioni pubbliche e private legate al turismo o ad attività culturali e produttive in interfaccia con il fenomeno turistico (musei, orti botanici, associazioni, consorzi territoriali, agenzie del territorio, gruppi editoriali).

Il corso offre una proposta didattica unica in Italia, il TOURISM THINK TANK, un'attività didattica student-oriented realizzata sul modello del Challenge Based Learning, ovvero per affrontare una sfida dichiarata dagli stakeholders del territorio e che riguardi la progettazione e la gestione dei sistemi turistici. Tale attività prevede situazioni o esperienze riconducibili a contesti istituzionali, aziendali e professionali e vede la partecipazione di esperti, attori e istituzioni del territorio, operatori del settore turistico per l'analisi di casi progettuali concreti.

Al corso di laurea magistrale in Planning and Management of Tourism Systems sono ammessi coloro che hanno conseguito la laurea o il diploma universitario triennale, ovvero altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo (art. 6, comma 2 e 3 del D.M. 270/2004).
Il possesso di una laurea triennale della classe L-15 (Scienze del turismo), L-12 (Mediazione linguistica), L-11 (Lingue e culture moderne), L-1 (Beni culturali), 3 (Scienze della Mediazione linguistica), 11 (Lingue e culture moderne), 13 (Scienze dei beni culturali) è requisito curriculare di ammissione. Ai laureati di Atenei italiani con titolo diverso dalle Classi di laurea di cui sopra sono richiesti almeno 40 cfu acquisiti negli ambiti delle discipline caratterizzanti e affini della LM, ovvero SECS-P/08, M-GGR/01 e 02, L-ART/04 e 06, SPS/10, L-LIN/4, 7, 14 (caratterizzanti), e SECS-P/06, L-LIN/10, M-DEA/01, IUS/04, IUS/14 (affini).
E' richiesta inoltre la buona conoscenza parlata e scritta della lingua inglese (settore L-LIN/12), corrispondente al livello B2 della certificazione europea, attestata dall'acquisizione di almeno 9 cfu o certificazioni equivalenti (First Certificate in English, Toefl 72, IELTS 5,5 o altri equivalenti).
Lo studente deve essere in possesso dei requisiti curriculari prima della verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, che verrà accertata secondo le modalità indicate nel regolamento didattico del corso di studio
I laureati provenienti da Atenei stranieri hanno i requisiti curriculari per l'accesso al Corso di Studio se soddisfano tutte le condizioni valide previste dalla normativa vigente e secondo le modalità definite dal Regolamento Didattico del corso di studi.

La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione è obbligatoria, ed è successiva e mai sostitutiva alla verifica dei requisiti curriculari. In caso di mancato possesso dei requisiti curriculari lo studente non verrà ammesso alla fase di verifica della preparazione personale e deve iscriversi a corsi singoli per integrare i requisiti mancanti in vista dell'iscrizione nell'anno accademico successivo. Non è prevista l'assegnazione di debiti formativi od obblighi formativi aggiuntivi (OFA).