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Teachings offered- Academic Year 2026-2027
- MARKET RESEARCH AND NEUROMARKETING6 CFU - 48 hoursFirst semester
- START-UP, SCALE UP E MANAGEMENT DELLA CRISI12 CFU - 96 hours
- INTERNATIONAL BUSINESS6 CFU - 48 hoursSecond semester
- ECONOMIC AND SOCIAL POLICY AND INNOVATION: ECONOMICS AND FIRMS12 CFU - 96 hours
- MARKETS AND COMPANIES LAW (ADVANCED)6 CFU - 48 hoursFirst semester
- ENGLISH LANGUAGE II6 CFU - 48 hoursSecond semester
- BUSINESS STATISTICS (ADVANCED)6 CFU - 48 hoursSecond semester
- CORPORATE FINANCE AND BUSINESS PLANNING6 CFU - 48 hoursSecond semester
- SOCIETY AND FIRMS IN THE DIGITAL ERA6 CFU - 48 hoursSecond semester
- ENTREPRENEURIAL ECOSYSTEMS6 CFU - 48 hoursSecond semester
- GLOBALIZATION AND SUSTAINABLE DEVELOPMENT6 CFU - 48 hoursFirst semester
- LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL BEHAVIOUR6 CFU - 48 hoursSecond semester
- BUSINESS VALUATION6 CFU - 48 hoursSecond semester
- FINAL TEST12 CFU - 0 hours
- MANAGEMENT OF PROFESSIONAL SERVICE FIRMS6 CFU - 48 hours
- MANAGEMENT OF EMPLOYMENT RELATIONS6 CFU - 48 hours
- INTERNATIONAL MANAGEMENT6 CFU - 48 hours
- MARKETING, BRANDING AND COMMUNICATION6 CFU - 48 hours
- PROJECT MANAGEMENT6 CFU - 48 hours
- SOCIAL MEDIA LISTENING LAB3 CFU - 24 hours
- AI LAB3 CFU - 24 hours
- TRAINEESHIP6 CFU - 0 hours
Program overview
Il Corso di Laurea Magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB) si propone di formare figure professionali che soddisfino efficacemente la domanda che l'attuale mercato del lavoro esprime. Un mercato che si caratterizza sempre di più per una marcata preferenza verso profili manageriali i) con competenze trasversali, ii) con una solida formazione che abbini in maniera pragmatica “know how” e “know why”, e iii) sufficientemente duttili e versatili per essere impiegati in contesti competitivi (locali e globali) mai stati così dinamici, accelerati, e imprevedibili.
In uno scenario come quello attuale in cui accelerazione del ciclo tecnologico, intelligenze artificiali, incertezza geo-politica, instabilità sociale, tensioni belliche, e cambiamenti culturali repentini hanno di fatto smantellato quell'equilibrio su cui imprese e mercati hanno in passato percorso visioni e strategie di lungo periodo, le imprese necessitano di persone che abbiano un approccio alla gestione d'impresa meno formalizzato, più pragmatico, e più incentrato su soft skill quali l'autoimprenditorialità, la creatività, la resilienza, e la capacità di adattamento. Oltre a ciò, la crescente mobilità professionale – sia interna che esterna - che si manifesta oggi con numeri e proporzioni del tutto inedite, rende ancora più importante lo sviluppo di una formazione specialistica che prepari i manager ad operare in tutte le funzioni organizzative deputate al presidio della attività primarie della catena del valore, e che possano operare efficacemente in qualunque realtà imprenditoriale, lungo l'intero ciclo di vita di quest'ultima: dalle fasi di start-up, a quelle di scale-up; dalla maturità, alla gestione di una eventuale crisi.
Partendo da una profonda consapevolezza di questo contesto – che si presenta sempre più come una congiuntura strutturale piuttosto che episodica - il Corso di Laurea Magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB) forma le competenze chiave per manager che non solo sanno adattarsi a questo ambiente in costante mutamento; ma che in questo ambiente sanno fare la differenza.
Per questo motivo il Corso si articola in un'offerta formativa unica nel panorama nazionale nella quale le competenze manageriali di base quali, ad esempio, management dell'innovazione, project management, management internazionale, imprenditorialità, ricerca di mercato, marketing, comunicazione, branding, management delle relazioni di lavoro, ecc. vengono declinate:
1) in contesti imprenditoriali diversi - dalle imprese industriali a quelle di servizi, da quelle ad alta intensità di capitali, a quelle ad alta intensità di conoscenza, da quelle ad alto contenuto tecnologico, a quelle ad alto contenuto artigianale
2) in momenti diversi del ciclo di vita dell'impresa, introduzione (start-up), crescita (scale-up), maturità e declino (risanamento e turnaround).
Le competenze sviluppate saranno spendibili in tutte le principali aree organizzative core quali supply chain e logistica, marketing e vendite, operation, servizi, ma anche nelle principali funzioni di staff, gestione delle risorse umane, innovazione e project management, ricerca e sviluppo, information management, ecc.
Questa formazione consente quindi allo studente di acquisire conoscenze e competenze funzionali, settoriali e dinamiche per preparare chi si avvia ad assumere ruoli direttivi in contesti sempre più flessibili, volatili e destrutturati.
In linea con il profilo professionale che intende formare, il Corso di Laurea Magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB) si fonda su un approccio pedagogico incentrato sul learning by doing che si sostanzia nell'affiancare alle lezioni frontali, laboratori, business game, project work, testimonianze, visite aziendali e simulazioni sviluppate con partner industriali per trasformare teoria e strumenti in decisioni efficaci e ad alto impatto esperienziale.
Tali attività consentono ai laureati di costruire capacità avanzate di analisi e interpretazione dei diversi contesti aziendali e di gestione della complessità, nonché capacità analitiche e pragmatiche di gestione.
Il corso prevede la possibilità di svolgere tirocini e stage formativi e si conclude con la redazione di una dissertazione scritta sviluppata sotto la supervisione di un docente del Corso di Studi. La dissertazione dovrà contenere elementi di originalità, innovatività, rigore metodologico e rilevanza per la pratica manageriale.
Malgrado il Corso di Laurea Magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB) sia offerto in lingua italiana, si caratterizza comunque per avere un respiro internazionale. Non solo perché gli insegnamenti trattano il tema dell'internazionalizzazione delle imprese e, più in generale, la necessità per le imprese di abbandonare definitivamente una visione localistica del mercato. Ma anche perché il Corso di Laurea prevede la possibilità di frequentare un semestre in Università partner in Europa (per studenti selezionati attraverso un Bando di partecipazione a programmi didattici internazionalizzati) o in alternativa la possibilità di frequentare corsi in lingua inglese presso l'Università di Bergamo.
Program's specific training objectives and training path description
Il percorso formativo ha l'obiettivo di fornire conoscenze e competenze avanzate nelle principali aree funzionali aziendali, nonché capacità e skill atti alla risoluzione delle principali problematiche che le imprese affrontano comunemente sia nel mercato domestico che in quelli internazionali. Particolare attenzione è rivolta ai seguenti temi:
- innovazione del business (mercati, processi, modello)
- gestione delle attività e dei processi ordinari e straordinari in ottica project based
- gestione delle imprese ad alto contenuto di conoscenza
- comportamento e cambiamento organizzativo
- processi di imprenditorialità
- ruoli e attori negli ecosistemi innovativi
- start-up e scale-up
- governance e ai processi decisionali nelle diverse tipologie di aziende
- marketing
- product development
- distribuzione e politiche di trade
- comunicazione e branding
- ricerca di mercato
- business management in contesti internazionali
- gestione della crisi e turnaround management.
Questa formazione disciplinare aziendale, che consente allo studente di acquisire in maniera integrata conoscenze funzionali e settoriali permeata da un approccio internazionale e imprenditoriale proprio di chi si prepara ad assumere ruoli direttivi, viene completata da conoscenze di natura metodologica – quantitative e qualitative – che consentono di costruire la base di conoscenza necessaria a supportare un approccio al decision making che sia data driven e sensibile alle dinamiche e condizioni di contesto che incidono sull'operatività delle aziende in ambito nazionale e internazionale (variabili giuridiche e macroeconomiche).
A tale fine il Corso articola il percorso formativo attraverso aree di apprendimento portanti, con l'obiettivo di favorire l'acquisizione delle necessarie competenze interdisciplinari:
- area manageriale: ha la finalità di fornire competenze fondamentali al fine di supportare i tipici processi decisionali nelle imprese e di governare le relazioni tra sistema d'impresa e sistema competitivo. In quest'ambito, assumono fondamentale importanza imprenditorialità e gestione dell'innovazione, creazione del valore, gestione degli scambi internazionali e marketing.
- area gestione risorse umane e comportamenti organizzativi: ha la finalità di fornire competenze legate alla traduzione organizzativa delle strategie e alla gestione del cambiamento organizzativo; nonché di fornire strumenti chiave per la gestione delle relazioni all'interno delle imprese e per spiegare e prevedere comportamenti e prestazioni.
- area economica: ha la finalità di fornire gli strumenti teorici e analitici per comprendere i comportamenti e le scelte degli individui e delle imprese e il funzionamento del sistema economico nel suo complesso;
- area matematico-statistica: ha la finalità di fornire conoscenze di natura quantitativa utili per l'individuazione e l'elaborazione dei dati necessari ai processi decisionali di impresa o necessari per la comprensione dei modelli che stanno alla base della gestione finanziaria e dei rischi dell'impresa;
- area giuridica: ha la finalità di fornire competenze fondamentali dei principi ed istituti dell'ordinamento giuridico necessari per operare adeguatamente nel mondo delle imprese.
Lo studente può decidere di specializzarsi in diverse aree, tra cui le principali riguardano l'area manageriale, organizzazione e marketing.
Per quanto riguarda l'area manageriale, organizzazione e marketing il corso di studi MIB è finalizzato a trasmettere le competenze multi-funzionali e di contesto necessarie a supportare un'efficace gestione aziendale, a sviluppare capacità atte a individuare e applicare le logiche e gli strumenti più adatti a specifici problemi aziendali, nonché a interpretarli e gestirli.
In particolare il corso intende:
- assicurare agli studenti le conoscenze, le abilità e gli atteggiamenti necessari per operare in ruoli manageriali e imprenditoriali all'interno delle imprese o come consulenti;
- trasmettere le conoscenze specialistiche relative ai processi di governo, di gestione, di organizzazione nei vari tipi di orgamizzazione e di aggregati inter-organizzativi;
- sviluppare le abilità e gli atteggiamenti personali di ascolto, di gestione delle tensioni, di lavoro in gruppo, di apprendimento innovativo, di iniziativa, di assertività e di leadership;
- sperimentare lo sviluppo dei processi di cambiamento imprenditoriale in imprese di piccola, media o grande dimensione e in diverse fasi del ciclo di vita, start-up, scale-up, maturità, crisi .
Il Corso di Laurea magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB) si caratterizza per la presenza di metodi didattici innovativi e interattivi che consentono agli studenti di svolgere un ruolo chiave nel percorso di studio e di approfondire concreti casi aziendali, attraverso l'utilizzo di case study, role playing, testimonianze, simulazioni, nonché svolgere ricerche specifiche su temi di particolare interesse con il coinvolgimento diretto di primarie imprese locali, nazionali e internazionali. La didattica utilizzata consente, in particolare, una sovrapposizione tra approcci teorici e operatività d'azienda che oltre a favorire un continuo confronto, consentiranno l'acquisizione di competenze e professionalità spendibili in diversi contesti aziendali. Sperimentando l'approccio didattico learning by doing , gli studenti avranno l'occasione di incontrare e lavorare con manager aziendali e imprenditori per discutere, risolvere e gestire questioni relative al business development e alla business innovation.
Conoscenza e capacità di comprensione:
Nel corso di studi in Management per l'Innovazione di Business (MIB) il laureato magistrale acquisisce gli strumenti teorici, metodologici ed esperienziali atti a comprendere ed analizzare con autonomia di giudizio la complessità di creazione, governo e gestione delle imprese e delle sue funzioni in diversi contesti di mercato. Tali conoscenze e capacità di comprensione vengono sviluppate attraverso gli insegnamenti, i lavori di gruppo, le simulazioni, i casi aziendali, la partecipazione ai project work proposti, nonché attraverso lo sviluppo di una ricerca empirica alla base della dissertazione magistrale.
Il laureato magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB):
- conosce e sviluppa le abilità e gli atteggiamenti necessari per operare in ruoli manageriali e imprenditoriali all'interno delle aziende o come consulenti aziendali, nonché come imprenditore e professionista dell'eco-sistema imprenditoriale;
- possiede le conoscenze e gli skill fondamentali per la direzione delle imprese e l'assetto strutturale e i processi che ne consentono il governo;
- conosce e sa applicare le strategie di crescita esterna delle imprese e dei meccanismi di governo, con particolare riferimento alle decisioni di business development e business model innovation.
- applica le conoscenze di carattere organizzativo, strategico, nonché di misurazione dei fenomeni aziendali;
- è in grado di sviluppare nuovi progetti all'interno di imprese già consolidate applicando le tecniche e i modelli più moderni di general, project e innovation management;
- possiede un sufficiente background giuridico relativamente alla regolamentazione della corporate governance e delle operazioni societarie relative alla crescita esterna, quali acquisizioni e joint venture;
- conosce i processi e le attività di management internazionale;
- ha appreso i fondamenti del supply chain management globale;
- conosce e gestisce i processi strategici e tattici del marketing, del branding e della comunicazione;
- sa gestire un piano di ricerca di mercato finalizzato all'innovazione di business.
Le modalità di verifica dell'acquisizione delle competenze e conoscenze avvengono attraverso:
- processi di valutazione della frequenza assidua e attiva alle lezioni;
- analisi di case studies, simulazioni e business games proposti negli insegnamenti anche con il coinvolgimento di stakeholder imprenditoriali;
- esercitazioni e lavori individuali e di gruppo assegnati;
- partecipazione allo stage e la valutazione delle competenze acquisite durante lo stage;
- superamento delle prove di accertamento delle conoscenze;
- valutazione della tesi finale di laurea.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Il Corso di Laurea in Management per l'Innovazione di Business (MIB) consente la sperimentazione concreta delle conoscenze e abilità acquisite in ogni insegnamento perché adotta un approccio pedagogico-formativo influenzato dal learning by doing che si sostanzia in:
- svolgimento di esercitazioni individuali e di gruppo;
- risoluzione di casi di studio che prevedono l'applicazione di framework teorici, strumenti applicativi e modelli codificati per la risoluzione di casi e business challenge attraverso il coinvolgimento diretto di imprese.
- attivazione di seminari e testimonianze da parte di rappresentanti del mondo imprenditoriale nazionale e internazionale;
- ricerca bibliografica nazionale ed internazionale;
- raccolta di dati primari e secondari per la risoluzione di problemi aziendali e per l'innovazione di business;
- opzionalmente, lo svolgimento di programmi didattici e di tirocinio in Italia e all'estero.
Le modalità di verifica dell'acquisizione delle competenze e conoscenze avvengono attraverso:
- la valutazione dei case studies, simulazioni e business games realizzati nell'ambito dei diversi insegnamenti;
- le esercitazioni ed i lavori individuali e di gruppo assegnati e verificati dai docenti;
- la partecipazione a stage/internship e la valutazione delle competenze acquisite durante lo stage sia da parte del docente tutor che del tutor aziendale.
- il superamento delle prove di accertamento delle conoscenze.
Autonomia di giudizio:
Il laureato magistrale ai diversi livelli in cui è chiamato a operare, in funzione del suo sviluppo di carriera e, pertanto, con intensità crescente:
- sa comprendere i processi analitici necessari per prendere decisioni manageriali affidabili in ottica data driven;
- sa selezionare gli approcci e gli strumenti necessari per la gestione ordinaria e straordinaria delle diverse tipologie di aziende;
- sa utilizzare le informazioni interne ed esterne in modo adeguato ad elaborare valutazioni sulle scelte correnti e strategiche da prendere nel contesto in cui opera;
- sa valutare la qualità dei processi interni e delle relazioni organizzative per il buon governo dell'impresa;
- sa selezionare e sviluppare gli approcci e gli strumenti necessari per gestire le problematiche che le imprese devono affrontare nell'attività di governo.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata attraverso lo studio critico di testi sia nel percorso di studi che nella preparazione della prova finale. Inoltre le lezioni frontali privilegiano una didattica articolata ed interattiva, che contempla discussione di casi, attività di role playing, seminari, testimonianze, preparazione di elaborati, discussioni guidate in cui lo studente apprende come mettere in pratica ciò che impara e a rielabolare in forma personale i concetti appresi e a confrontarsi con gli altri studenti e i docenti. Il raggiungimento di tali abilità è comprovato dal superamento delle prove d'esame che si svolgono in forma scritta e orale, nell'ambito della preparazione della prova finale e nello svolgimento delle eventuali presentazioni d'aula durante il corso.
Abilità comunicative:
Il laureato magistrale:
- è in grado di esporre in forma scritta e orale, in modo efficace e con un linguaggio adeguato a diversi interlocutori, le proprie conclusioni riguardo a studi e analisi, esplicitando in modo chiaro i propri ragionamenti;
- ha capacità di lavorare in gruppo, gestire lo stress e le situazioni conflittuali;
- sa comunicare in pubblico.
Le abilità comunicative sono sviluppate particolarmente in occasione delle attività formative che prevedono la preparazione e la presentazione orale di relazioni e documenti scritti. L'acquisizione delle abilità comunicative sopraelencate avviene, inoltre, tramite l'attività svolta dallo studente per la preparazione della prova finale e la discussione della medesima e in occasione dello svolgimento dell'eventuale tirocinio-stage.
Capacità di apprendimento:
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale previsto, alla preparazione di progetti individuali e di gruppo, all'attività svolta per la preparazione della tesi di laurea.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, richiedendo la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante la preparazione della tesi di laurea. Le capacità così acquisite dovranno consentire al laureato magistrale di intraprendere successivamente ulteriori percorsi formativi specifici, quali master di secondo livello o comunque iniziative di formazione permanente.
Knowledge required for admission
L'ammissione al Corso di Laurea magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB) di studenti italiani o stranieri (comunitari ed extra-comunitari) con titolo straniero o italiano è soggetta a un processo di valutazione atto ad attestare l'idoneità del candidato; tale processo si basa sull'accertamento dei requisiti curriculari e sulla verifica della adeguata preparazione dello studente.
Per essere ammessi al corso di laurea necessario il possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Inoltre richiesto il possesso di requisiti curriculari che variano in base alla classe della laurea triennale di provenienza.
1) In particolare, possono accedere al Corso di Laurea magistrale in Management per l'Innovazione di Business (MIB) i laureati provenienti dalle seguenti classi, di qualsiasi (ex) Facoltà e Università italiana:
- D.M. 270/04:
Classe L-18 - Scienze dell'economia e della gestione aziendali
Classe L-33 - Scienze economiche
- D.M. 509/99:
Classe 17 - Scienze dell'economia e della gestione aziendale
Classe 28 - Scienze economiche
- ante D.M. 509/99: Diploma di laurea di durata quadriennale del vecchio ordinamento conseguita presso una (ex) Facoltà di Economia.
2) Per i laureati provenienti da altre classi di laurea, requisito curriculare per l'accesso avere acquisito minimo 60 cfu (nel percorso triennale e/o master, iscrizione a corsi singoli) nei settori scientifico-disciplinari presenti nelle seguenti aree (v. Allegato D del DM 4 ottobre 2000):
- Area 13 - Scienze economiche e statistiche: tutti i SSD
- Area 12 - Scienze giuridiche: tutti i SSD
Dei suddetti 60 CFU, almeno 18 devono riguardare i SSD:
ECON-06/A (ex SECS-P/07), ECON-07/A (ex SECS-P/08), ECON-09/A (ex SECS-P/09), ECON-08/A (ex SECS-P/10) e ECON-09/B (ex SECS-P/11).
3) Tra i requisiti curriculari è inoltre prevista la conoscenza della lingua inglese non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue (QCER).
Le modalità di verifica della lingua straniera saranno definite nel Quadro 'Modalità di ammissione' e non presuppongono necessariamente la richiesta di certificazione.
Lo studente deve essere in possesso dei requisiti curriculari prima della verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, che verrà accertata secondo le modalità indicate nel regolamento didattico del corso di studio.
Final examination procedure
La prova finale consiste nella preparazione e nella relativa discussione di una dissertazione scritta, elaborata dal candidato sotto la supervisione di un relatore: la dissertazione deve dimostrare capacità critica e contenere elementi di originalità.
Nell'ipotesi in cui il candidato abbia optato nel proprio percorso formativo per l'attività di tirocinio, la tesi di laurea può consistere nell'analisi di casi ai quali il candidato abbia attivamente partecipato nel corso della suddetta attività, e deve essere sviluppata sullo sfondo di un adeguato impianto teorico.
È possibile redigere e discutere la tesi in lingua inglese.
Il relatore può essere un docente o un ricercatore o un docente a contratto dell'Università degli Studi di Bergamo. Il Consiglio di Dipartimento definisce le modalità di assegnazione delle tesi e delle relazioni ai relatori garantendo il più largo ricorso alle competenze a disposizione del Dipartimento e una equilibrata ripartizione dei carichi relativi.
Il relatore ha il compito di concordare con lo studente il titolo e i riferimenti bibliografici, di seguirne la preparazione e di presentare alla Commissione la sua valutazione in merito.
Il relatore, qualora lo ritenesse opportuno, può proporre la nomina di un 'correlatore', un esperto di provata competenza nell'argomento della tesi. Questi assisterà il relatore nella fase preparatoria e fornirà la sua testimonianza alla Commissione prima della formulazione del voto.
Commissione e valutazione della prova finale di laurea magistrale
La composizione della Commissione per la valutazione dell'esame finale di laurea magistrale, unitamente al calendario dei lavori, è stabilita dal Direttore di Dipartimento, e comunque sotto la sua responsabilità nel caso di delega dell'incarico ad altri docenti.
La Commissione è composte da non meno di 5 membri ed è costituita in maggioranza da professori e ricercatori del Dipartimento. Almeno un membro della Commissione deve essere un Professore di prima o seconda fascia.
Le funzioni di Presidente della Commissione sono svolte, ove presente, dal Presidente del Consiglio di Corso di studio o dal Professore di prima o seconda fascia più anziano nel ruolo.
Potranno far parte della Commissione giudicatrice della prova finale anche professori di Dipartimenti diversi da quelli cui sono iscritti i candidati, nonché professori non di ruolo in servizio nell'Ateneo nell'anno accademico interessato, entro un numero massimo di 4.
La Commissione deve esprimere il proprio giudizio tenendo conto dell'intero percorso di studi dello studente, e deve valutare la maturità culturale, la capacità di elaborazione intellettuale personale, nonché la qualità del lavoro svolto.
Ai fini del superamento dell'esame finale è necessario conseguire il punteggio minimo di 66/110. L'eventuale attribuzione della lode, in aggiunta al punteggio massimo di 110/110, è subordinata all' accertata rilevanza dei risultati raggiunti dal candidato e alla valutazione unanime della Commissione.
In via di progressiva ulteriore gradazione la Commissione all'unanimità può conferire la dignità di stampa.
La valutazione di partenza è data dalla media curriculare ponderata, con i corrispondenti crediti formativi, dei voti conseguiti nelle singole valutazioni di profitto (esami valutati in trentesimi), espressa in centodecimi dei voti.
La media curriculare finale viene arrotondata all'unità, per difetto qualora il punteggio abbia decimali inferiori a 0,50 e per eccesso se abbia decimali pari o superiori a 0,50.
la Commissione potrà disporre di un massimo di 9 punti da sommare alla media curriculare, con la sola eccezione del caso in cui tale punteggio sia 100/110.
Per un numero di punti superiore a 7, il relatore dovrà aver fatto pervenire al Servizio Studenti, almeno una settimana prima della data di discussione, una lettera circostanziata (da allegarsi al verbale) indirizzata al Presidente della Commissione che illustri i particolari pregi della tesi.
La lettera potrà essere presentata tramite e-mail, o in forma cartacea al Servizio Studenti . La lettera non è necessaria nel solo caso in cui si vogliano assegnare 8 punti di tesi a partire da un punteggio di base di 91/110 o di 102/110. Il Servizio Studenti provvederà a recapitare copia di tale lettera a tutti i membri della Commissione.
Per ulteriori specifiche su modalità, termini e adempimenti amministrativi si rinvia al Regolamento prove finali di laurea magistrale pubblicato sul sito del Dipartimento.
Il corso di studio provvede al rilascio, su richiesta degli interessati, di un certificato che riporta le principali indicazioni relative al curriculum specifico seguito da ogni studente per conseguire il titolo, anche in lingua inglese e secondo modelli conformi a quelli adottati dai Paese europei.
