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Teachings offered- Academic Year 2026-2027
- MACROECONOMICS FOR FINANCIAL MARKETS AND EUROPEAN ECONOMIC POLICY12 CFU - 96 hours
- CORPORATE FINANCE AND BUSINESS PLANNING6 CFU - 48 hoursSecond semester
- BANKING, INSURANCE AND FINANCIAL MARKETS LAW6 CFU - 48 hoursFirst semester
- BANK MANAGEMENT6 CFU - 48 hoursFirst semester
- CORPORATE E INVESTMENT BANKING6 CFU - 48 hoursSecond semester
- APPLIED STATISTICS FOR FINANCE9 CFU - 72 hoursFirst semester
- ENGLISH LANGUAGE II6 CFU - 48 hoursSecond semester
- BLOOMBERG LAB3 CFU - 24 hoursSecond semester
- PUBLIC SPEAKING LAB3 CFU - 24 hours
- BUSINESS AND FINANCE IN AFRICA LAB3 CFU - 24 hours
- FINAL DISSERTATION15 CFU - 0 hours
- MEASUREMENT OF FINANCIAL AND OPERATIONAL RISKS6 CFU - 48 hoursSecond semester
- FINANCIAL RISK MANAGEMENT AND DERIVATIVES6 CFU - 48 hoursFirst semester
- WEALTH MANAGEMENT9 CFU - 72 hours
- BLOOMBERG LAB3 CFU - 24 hours
- PUBLIC SPEAKING LAB3 CFU - 24 hours
- BUSINESS AND FINANCE IN AFRICA LAB3 CFU - 24 hours
- FINANCIAL STRUCTURING LAB3 CFU - 24 hours
- REAL ESTATE LAB3 CFU - 24 hours
- FINANCE FOR GROWTH: FUNDING STARTUPS AND SMES6 CFU - 48 hoursSecond semester
- INSURANCE AND PENSION PRODUCTS6 CFU - 48 hours
- BEHAVIORAL FINANCE AND MARKETING OF FINANCIAL PRODUCTS6 CFU - 48 hours
- FINTECH AND DIGITAL FINANCE6 CFU - 48 hours
- IFRS AND SUSTAINABILITY6 CFU - 48 hours
Program's specific training objectives and training path description
Il Corso di Laurea Magistrale in Finanza, Banche e Gestione dei Patrimoni (LM-16) è stato progettato in stretta coerenza con gli obiettivi formativi qualificanti della classe di riferimento e con i profili professionali che il corso intende formare.
L'architettura del corso riflette l'esigenza di formare professionisti capaci di operare in tutti i principali ambiti della finanza, della consulenza patrimoniale e della gestione del rischio, con una solida padronanza teorica e un approccio operativo fortemente orientato al problem solving. Rispetto alle altre LM-16 già offerte in Italia, il CdL si caratterizza per un elevato grado di specializzazione nelle tematiche al management degli intermediari finanziari e assicurativi e per l'ampio approfondimento dedicato ai temi della gestione del risparmio e della consulenza finanziaria.
Gli obiettivi formativi del corso – che comprendono l'analisi dei mercati finanziari, la valutazione del rischio e del rendimento, la comprensione delle dinamiche macroeconomiche e regolamentari, la consulenza e la pianificazione patrimoniale in contesti digitali e sostenibili, nonché la capacità di individuare le leve gestionali degli intermediari – risultano pienamente coerenti con le funzioni e competenze richieste dai profili che il corso intende formare.
In particolare, la combinazione di conoscenze quantitative, economico-aziendali, giuridiche e manageriali consente ai laureati di operare con autonomia di giudizio nelle attività proprie dell'analista finanziario, del portfolio e asset manager, del manager bancario e del risk manager, del consulente e private banker e dell'esperto in finanza aziendale.
La coerenza è ulteriormente rafforzata da un impianto didattico che integra corsi di natura teorica con insegnamenti applicativi e laboratoriali, finalizzati allo sviluppo delle competenze operative e trasversali richieste dal mercato del lavoro finanziario. In particolare i laboratori mirano all'acquisizione di competenze di utilizzo delle piattaforme finanziarie, di capacità comunicative, nonché di utilizzo di strumenti finanziari sofisticati. L'approccio multidisciplinare e professionalizzante del corso consente di tradurre in termini concreti gli obiettivi formativi, garantendo la corrispondenza tra i risultati di apprendimento attesi e le competenze effettivamente spendibili nei contesti lavorativi.
La struttura del percorso didattico riflette una chiara progressione delle competenze. Il percorso formativo consente l'acquisizione di conoscenze e competenze specialistiche in ambito di finanza aziendale, intermediazione finanziaria, gestione bancaria e dei mercati dei capitali, supportate da adeguati strumenti di analisi quantitativa e statistica e da una solida base di economia dei mercati finanziari e di regolamentazione del settore. Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo delle capacità di analisi, misurazione e gestione dei rischi finanziari e operativi, nonché alla valutazione e gestione di portafogli di investimento e patrimoni, anche in relazione all'evoluzione dei mercati, delle innovazioni tecnologiche e del quadro normativo di riferimento.
Questa articolazione didattica consente di mappare in modo chiaro gli obiettivi formativi sui profili professionali:
• le attività quantitative e statistiche sono funzionali ai ruoli di analista e gestore di portafoglio;
• le competenze di management e risk management rispondono alle funzioni di pianificazione e controllo dei rischi in banche e imprese;
• la dimensione consulenziale e patrimoniale è coerente con le figure di consulente finanziario e private banker;
• i contenuti di corporate finance e governance sostengono la formazione dell'esperto in finanza aziendale.
Le consultazioni con le parti interessate hanno confermato la domanda di profili professionali caratterizzati da competenze integrate in materia di investimento, consulenza e gestione del rischio.
Le indicazioni emerse sono state pienamente recepite nel piano formativo, attraverso l'inserimento di insegnamenti innovativi, laboratori applicativi (es. Bloomberg Lab, Financial Structuring Lab) e moduli orientati alla preparazione di certificazioni professionali (EFPA, CFA, CFP).
Il coinvolgimento diretto di operatori del settore nella progettazione e nel monitoraggio del corso assicura l'allineamento continuo tra formazione accademica e fabbisogni occupazionali, rafforzando la corrispondenza tra obiettivi didattici e competenze richieste dal mercato.
Il corso sviluppa risultati di apprendimento coerenti con il livello 7 dell'EQF, in termini di conoscenze avanzate, capacità di applicazione e autonomia di giudizio. Gli studenti acquisiscono la capacità di analizzare problemi complessi in ambito finanziario, formulare valutazioni autonome e proporre soluzioni basate su evidenze empiriche e modelli quantitativi. Le attività di laboratorio e tirocinio rafforzano l'apprendimento esperienziale e la capacità di lavorare in team, favorendo la transizione verso il mondo del lavoro. Tali risultati sono perfettamente in linea con le funzioni professionali previste per i profili di riferimento e garantiscono ai laureati un'elevata occupabilità nei settori bancario, finanziario, assicurativo e della consulenza.
L'impianto formativo della Laurea Magistrale in Finanza, Banche e Gestione dei Patrimoni assicura una piena coerenza tra obiettivi, attività formative e sbocchi professionali, coniugando rigore teorico, applicazione pratica e attenzione ai mutamenti tecnologici e normativi. La progettazione del corso, fondata su un solido dialogo con il mondo produttivo e su una chiara articolazione interna delle competenze, garantisce la formazione di laureati capaci di inserirsi con successo nei principali ruoli del sistema finanziario e aziendale, contribuendo in modo qualificato allo sviluppo economico e all'innovazione del settore.
Il Corso di Laurea Magistrale in Finanza, Banche e Gestione dei Patrimoni (LM-16) è progettato per assicurare la piena coerenza tra gli obiettivi formativi e i risultati di apprendimento attesi, in relazione alle competenze richieste dai profili professionali individuati e agli standard della classe LM-16. Il percorso formativo integra in modo equilibrato conoscenze teoriche avanzate e capacità applicative.
Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso consente di acquisire una conoscenza approfondita dei mercati e delle istituzioni finanziarie, degli strumenti e delle tecniche di investimento, delle operazioni di corporate finance e della gestione bancaria e patrimoniale. Gli insegnamenti di area economico-aziendale, finanziaria, quantitativa e giuridica garantiscono una comprensione integrata delle relazioni tra rischio, rendimento e sostenibilità, delle politiche di vigilanza e regolamentazione e delle interdipendenze tra variabili economiche e finanziarie in contesti globalizzati. Tale conoscenza consente ai laureati di interpretare i fenomeni complessi che caratterizzano i mercati e le scelte di investimento.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Le competenze acquisite vengono sviluppate e applicate attraverso attività laboratoriali, esercitazioni, analisi di casi e project work che favoriscono la traduzione operativa dei modelli teorici in strumenti di valutazione, misurazione e gestione dei rischi e dei portafogli. L'uso di software professionali, banche dati e simulazioni consente di consolidare capacità operative e decisionali coerenti con i ruoli di analista finanziario, risk manager, consulente e private banker, portfolio e asset manager, ed esperto in finanza aziendale.
L'articolazione del percorso didattico, che combina attività teoriche, pratiche e interdisciplinari, garantisce la piena corrispondenza tra obiettivi formativi, risultati di apprendimento e competenze richieste dai contesti professionali di riferimento, assicurando la preparazione di laureati in grado di operare con autonomia di giudizio e visione sistemica nel settore finanziario e aziendale.
Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità di elaborare valutazioni autonome e fondate sull'analisi critica dei dati e dei modelli. Gli studenti apprendono a valutare scenari di rischio e rendimento, a formulare ipotesi e a prendere decisioni consapevoli in condizioni di incertezza. L'attività di tesi, i project work e le attività di laboratorio favoriscono lo sviluppo del pensiero critico e la capacità di coniugare rigore analitico e sensibilità gestionale, nel rispetto dei principi di etica e sostenibilità delle scelte finanziarie.
Abilità comunicative
Il corso sviluppa la capacità di comunicare in modo chiaro e appropriato, sia con interlocutori specialisti sia con pubblici non esperti. Gli studenti imparano a redigere relazioni e report finanziari, a presentare analisi e strategie di investimento e a interagire efficacemente in contesti professionali nazionali e internazionali. L'attenzione alle competenze linguistiche, all'uso del linguaggio tecnico-finanziario e alle abilità relazionali sostiene la formazione di professionisti capaci di operare in ambienti complessi e multidisciplinari.
Capacità di apprendimento
Il percorso favorisce lo sviluppo di capacità di apprendimento autonomo e permanente, indispensabili per affrontare l'evoluzione continua dei mercati e della regolamentazione finanziaria. Gli studenti acquisiscono metodi di studio e di aggiornamento che consentono di ampliare e rinnovare costantemente le proprie competenze, anche in vista di certificazioni professionali o percorsi di formazione post-lauream. L'approccio interdisciplinare e il confronto con operatori del settore rafforzano la consapevolezza della necessità di un apprendimento continuo nel contesto delle professioni finanziarie.
Knowledge required for admission
L'ammissione al Corso di Laurea magistrale in Finanza, Banche e Gestione dei Patrimoni di studenti italiani o stranieri (comunitari ed extra-comunitari) con titolo straniero o italiano soggetta a un processo di valutazione atto ad attestare l'idoneità del candidato; tale processo si basa sull'accertamento dei requisiti curriculari e sulla verifica della adeguata preparazione dello studente.
Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Inoltre, è richiesto il possesso di requisiti curriculari che variano in base alla classe della laurea triennale di provenienza.
1) In particolare, possono accedere al Corso di Laurea magistrale in Finanza, Banche e Gestione dei Patrimoni i laureati provenienti dalle seguenti classi, di qualsiasi (ex) Facoltà e Università italiana:
- D.M. 270/04 (e studenti con titolo di studio rilasciato in Italia ex. DM 509/99 nelle classi equivalenti):
Classe L-18 - Scienze dell'economia e della gestione aziendale
Classe L-33 - Scienze economiche
2) Per i laureati provenienti da altre classi di laurea, requisito curriculare per l'accesso avere acquisito minimo 60 cfu (nel percorso triennale e/o master, iscrizione a corsi singoli) nei settori scientifico-disciplinari presenti nelle seguenti aree (v. Allegato A e B del DM 639 del 2 maggio 2024):
- Area 13 - Scienze economiche e statistiche: tutti i SSD
- Area 12 - Scienze giuridiche: tutti i SSD
Dei suddetti 60 CFU, almeno 24 CFU devono riguardare i SSD: ECON-06/A (SECS-P/07), ECON-07/A (SECS-P/08), ECON-08/A (SECS-P/10), ECON-09/A (SECS-P/09), ECON-09/B (SECS-P/11) .
3) Tra i requisiti curriculari è inoltre prevista la conoscenza della lingua inglese non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per le lingue (QCER).
Le modalità di verifica della lingua straniera saranno definite nel Quadro A.3.b 'Modalità di ammissione' e non presuppongono necessariamente la richiesta di certificazione.
Lo studente deve essere in possesso dei requisiti curriculari prima della verifica dell'adeguatezza della personale preparazione, che verrà accertata secondo le modalità indicate nel regolamento didattico del corso di studio.
