CLINICAL PSYCHOLOGY

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Course sheet
Teaching venue
BERGAMO
Duration
2 years
ECTS
120
Language
English Italian
Department
Department of Human and Social Sciences
Access mode
Local programmed (100 Places)
Coordinator
AGOSTINO BRUGNERA
Year of study: 1
Required Optional classes Optional classes Free choices Elective courses offered by other courses
  • LOGIC6 CFU - 36 hoursFirst semester
Year of study: 2
Required Optional classes

Il Corso di Laurea Magistrale è finalizzato alla formazione di Psicologi clinici. Vengono quindi fornite conoscenze specialistiche necessarie per condurre in maniera professionale ed affidabile diagnosi, prevenzione, consulenza e cura di individui, coppie, famiglie, organizzazioni e comunità.

Il Piano degli Studi si articola in quattro principali aree di apprendimento connesse con i vari elementi che formano la professionalità dello Psicologo clinico: comprensione clinica, intervento clinico, ricerca in Psicologia clinica e comprensione interdisciplinare.

Gli insegnamenti che compongono l'area della comprensione clinica forniscono conoscenze e abilità per capire e identificare i principali fenomeni psicologici normali e clinici su cui interviene lo Psicologo clinico in vari contesti lavorativi. Attraverso tali insegnamenti gli studenti apprendono le principali teorie, metodi e tecniche attraverso cui comprendere e intervenire sul funzionamento psicopatologico, sulle disfunzioni neuropsicologiche e cognitive, sui processi emotivi e relazionali, sulle dinamiche di gruppo, sociali e organizzative.

L'area dell'intervento clinico è costituita dagli insegnamenti che promuovono una padronanza degli strumenti operativi che contraddistinguono le principali forme di intervento clinico e una conoscenza delle problematiche, anche deontologiche, connesse all'attività professionale dello Psicologo clinico. Gli studenti sviluppano la capacità di condurre in autonomia interventi sul campo di tipo valutativo-diagnostico, preventivo e consulenziale e di cura rivolti a individui, coppie, famiglie, gruppi e organizzazioni; nonché la capacità di collaborare con figure professionali diverse in un' ottica interdisciplinare, di svolgere lavoro di gruppo e di effettuare e ricevere interventi di supervisione.

L'area della ricerca in Psicologia clinica sviluppa le conoscenze metodologiche e le abilità tecniche necessarie per progettare e realizzare ricerche in campo clinico, comprendere le ricerche pubblicate nella letteratura nazionale e internazionale, valutare la qualità e l'efficacia degli interventi propri e altrui, grazie alla conoscenza di diversi modelli teorici e metodologici ed alla promozione nello studente di capacità critiche.

Un ultimo gruppo di insegnamenti favorisce la comprensione interdisciplinare dei fenomeni psicologici: permette agli studenti di collocare dal punto di vista epistemologico e metodologico gli interventi, le teorie, le prassi e le ricerche della psicologia clinica; sviluppa una sensibilità sulla responsabilità professionale e fornisce un inquadramento sulla legislazione relativa agli individui e alle famiglie sui temi di maggior interesse clinico (separazioni, divorzi, abuso, etc.); porta ad una conoscenza avanzata, scritta e orale, della lingua inglese, comprensiva del lessico specialistico in ambito psicologico e clinico; connette la psicologia con le scienze affini come l'antropologia e la psichiatria.

Nelle prime due aree di apprendimento sono previsti alcuni insegnamenti svolti in piccoli gruppi (laboratori) che permettono esercitazioni da parte degli studenti e un rapporto diretto con i docenti. Inoltre, ai sensi degli art. 1 e 3 della Legge 163/2021 per il conseguimento della laurea magistrale in Psicologia (classe LM-51) abilitante all'esercizio della professione di Psicologo, una parte del Corso -pari a 20 CFU- consiste in un Tirocinio Pratico Valutativo (TPV). Il TPV si sostanzia in attività pratiche contestualizzate e supervisionate, che prevedono l'osservazione diretta e l'esecuzione di attività finalizzate ad un apprendimento situato e allo sviluppo delle competenze e delle abilità procedurali e relazionali fondamentali per l'esercizio dell'attività professionale. Tali competenze fanno riferimento agli atti tipici e riservati, caratterizzanti la professione di psicologo anche ai sensi dell'articolo 1 della legge 18 febbraio 1989, n. 56, e comprendono l'uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione, di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità nonché le attività di sperimentazione, ricerca e didattica. Il TPV è superato mediante il conseguimento di un giudizio conclusivo d'idoneità. Laboratori e tirocinio permettono di acquisire padronanza e autonomia nell'applicazione dei principali strumenti operativi di cui dispone lo psicologo clinico.

Al fine di favorire un apprendimento flessibile, internazionalizzato e autonomo per alcuni insegnamenti agli studenti è data la possibilità di seguire le lezioni in inglese in alternativa al corso in italiano; le lezioni in inglese sono svolte da docenti interni e da docenti provenienti da università europee e nordamericane. È altamente consigliato inoltre svolgere parte del Corso all'estero, aderendo ai programmi europei di scambio o agli accordi extraeuropei stipulati dal Corso di Laurea con alcune Università americane.

Al termine del Corso degli Studi è prevista sia una prova pratica valutativa (PPV) delle competenze professionali acquisite con il TPV, che una prova finale che sviluppi in tutte le quattro aree di apprendimento le conoscenze, le capacità critiche e applicative, l'autonomia di giudizio, la capacità di apprendimento autonomo e l'abilità a comunicare, sostenere e argomentare scientificamente le ipotesi, le teorie, gli obiettivi e i risultati dell'agire psicologico - clinico.

Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia Clinica occorre essere in possesso di un titolo di laurea triennale e avere conseguito almeno 88 CFU, distribuiti negli 8 settori scientifici disciplinari M-PSI (M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/03, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M-PSI/07, M-PSI/08). Tale criterio è coerente con il percorso formativo complessivo indicato dal Progetto Europsy e dalla Conferenza dei Presidenti dei Corsi di Laurea in Psicologia, volto a garantire una solida e coerente base formativa, a rendere trasparente ed identificabile la formazione e la figura professionale del laureato magistrale in psicologia, ed aumentare la possibilità di inserimento nel mondo del lavoro.
E' altresì richiesta la conoscenza della lingua inglese pari al livello B2 del Common European Framework of Reference for Languages. Per gli studenti di madrelingua diversa dall'italiano, è richiesta una adeguata conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
Infine, ai sensi degli art. 1 e 3 della Legge 163/2021, per l'accesso alla laurea magistrale in Psicologia (classe LM-51) abilitante all'esercizio della professione di Psicologo è prevista l'acquisizione di 10 CFU di attività formative professionalizzanti all'interno dei corsi di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche (classe L-24). Come previsto dal comma 7 dell'art. 2 del Decreto Legge 654/2022, in mancanza totale o parziale del riconoscimento dei 10 CFU di cui al comma 6 del Decreto stesso (attività formative professionalizzanti), i laureati triennali acquisiscono i CFU di tirocinio mancanti in aggiunta ai 120 CFU della laurea magistrale.
Il Regolamento didattico del Corso disciplina le modalità di verifica dell'adeguatezza della preparazione personale.