LAW

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Course sheet
Teaching venue
BERGAMO
Duration
5 years
ECTS
300
Language
Italian
Department
Department of Law
Access mode
Free
Coordinator
MASSIMO FOGLIA
Year of study: 1
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Year of study: 2
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Year of study: 3
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Year of study: 4
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Year of study: 5
Required Not required

Il Corso di laurea in Giurisprudenza è da sempre orientato a fornire le competenze necessarie per accedere alle tre tradizionali professioni giuridiche (avvocato, magistrato e notaio). È un percorso formativo progettato a livello ministeriale, i cui obiettivi formativi qualificanti sono indicati nell'Allegato al D.M. 16 dicembre 2023, n, 1649, che definisce la classe del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza ai sensi del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270.

Pertanto, i laureati in Giurisprudenza devono:
aver acquisito le conoscenze disciplinari e gli strumenti metodologici necessari a inquadrare, affrontare e risolvere questioni giuridiche, anche complesse, e di dimensione nazionale, europea e internazionale, che si pongono nella società odierna, con piena consapevolezza delle loro implicazioni etiche, sociali ed economiche;
- aver acquisito conoscenze storico-giuridiche e filosofico-giuridiche, che consentano un'adeguata contestualizzazione dei fenomeni giuridici;
- ricercare, interpretare, analizzare e applicare in casi concreti testi normativi e giurisprudenziali in ambito nazionale, europeo e internazionale, tenendo anche conto dei riferimenti dottrinali, considerati nei loro diversi generi;
- saper redigere testi giuridici (normativi e/o negoziali e/o processuali e/o amministrativi) chiari, pertinenti e ben motivati;
- riuscire a comprendere e governare le forti trasformazioni che caratterizzano l'esperienza giuridica contemporanea;
saper applicare le proprie abilità e conoscenze a tematiche innovative in ambiti interdisciplinari, nonché elaborando idee e soluzioni originali, anche in contesti di ricerca».

Alla luce di tali obiettivi ministeriali, il Corso di Studio in Giurisprudenza è strutturato in modo da indirizzare lo studio, senza consentire la dispersione della formazione su percorsi troppo eterogenei.

Occorre segnalare, tuttavia, che il piano degli studi valorizza maggiormente, rispetto al passato, le competenze trasversali mediante la previsione di laboratori (altre attività per 4 cfu), a fronte della riduzione dei crediti formativi previsti per le attività caratterizzanti nell'ambito comparatistico e della prova finale.

Inoltre, il supporto offerto dalle attività di carattere seminariale (erogate anche in lingua inglese) mette lo studente in grado di acquisire, fin dai primi anni, competenze strumentali a una migliore collocazione sul mercato del lavoro; tali attività vanno a completare e rafforzare il metodo casistico costantemente seguito nei singoli insegnamento che contribuisce a rendere preparati i laureati all'approccio professionale.

Agli studenti è offerta la possibilità di svolgere tirocini formativi curriculari, per 150 ore (6 CFU); che per gli studenti in possesso dei requisiti specificati nelle apposite convenzioni può valere come anticipazione parziale per lo svolgimento della pratica professionale per accedere all'esame di abilitazione alle professioni di avvocato e notaio.

I laureati acquisiscono le competenze necessarie per svolgere le tradizionali professioni legali e per condurre in modo proficuo i percorsi di formazione post universitaria necessari per l'accesso a tali attività.

Pur offrendo la possibilità di scelta tra quattro lingue dell'unione europea, allo studente per sostenere un esame di lingua straniera, un'attenzione particolare è dedicata alla lingua inglese; infatti oltre alle attività seminariali, fin dai primi anni, agli studenti è offerta la possibilità di sostenere esami in lingua inglese attribuendo loro le competenze per operare anche nel contesto internazionale.

Per essere ammessi al Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, ritenuto idoneo.

Si richiede inoltre un'adeguata preparazione di base in: comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana.
La preparazione iniziale degli studenti sarà verificata con le modalità previste dal Regolamento didattico del Corso di studio.

Gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi (OFA) derivanti da carenze nelle predette conoscenze dovranno essere colmati nel primo anno di corso, secondo le modalità previste dal Regolamento didattico del Corso di studio.