Teachings offered- Academic Year 2026-2027
- CONSTITUTIONAL LAW9 CFU - 54 hoursFirst semester
- FUNDAMENTALS OF ROMAN LAW6 CFU - 36 hoursSecond semester
- HISTORY OF MEDIEVAL AND MODERN LAW6 CFU - 36 hoursSecond semester
- COMPREHENSION LESSONS0 CFU - 0 hours
- PHILOSOPHY AND LEGAL INFORMATICS9 CFU - 0 hoursFirst semester
- FUNDAMENTALS OF ECONOMIC6 CFU - 36 hoursSecond semester
- INFORMATION TECHNOLOGY4 CFU - 24 hoursFirst semester
- CRIMINAL LAW6 CFU - 36 hoursSecond semester
- PRIVATE LAW9 CFU - 54 hoursFirst semester
- AAL ENGLISH LANGUAGE B15 CFU - 50 hours
- AAL ENGLISH LANGUAGE B25 CFU - 30 hours
- AAL FRENCH LANGUAGE B15 CFU - 50 hours
- AAL SPANISH LANGUAGE B15 CFU - 50 hours
- AAL GERMAN LANGUAGE B15 CFU - 50 hours
- EUROPEAN UNION LAW9 CFU - 54 hours
- ECONOMIC LAW9 CFU - 54 hours
- BANKRUPTCY LAW6 CFU - 36 hours
- DIRITTO COMMERCIALE9 CFU - 54 hours
- FUNDAMENTALS OF CRIMINAL TRIAL LAW6 CFU - 36 hours
- ADMINISTRATIVE LAW9 CFU - 54 hours
- LABOUR LAW I9 CFU - 54 hours
- BUSINESS ADMINISTRATION6 CFU - 36 hours
- BUSINESS LAW II - PARTNERSHIPS AND CORPORATIONS9 CFU - 54 hours
- TRAINEESHIP6 CFU - 0 hours
- PUBLIC CONTRACTS AND SERVICES LAW9 CFU - 54 hours
- FINAL EXAMINATION3 CFU - 18 hours
- LAW OF CULTURAL HERITAGE AND LANDSCAPE9 CFU - 54 hours
- INTERNATIONAL LAW9 CFU - 54 hours
- TAX LAW9 CFU - 54 hours
- LABOUR LAW II9 CFU - 54 hours
- BANKING LAW6 CFU - 36 hours
- INTERNATIONAL AND EU TAX LAW6 CFU - 36 hours
- GENDER ANALYSIS AND ANTI-DISCRIMINATION LAW6 CFU - 36 hours
- INDUSTRIAL PROPERTY6 CFU - 36 hours
- ENVIRONMENTAL LAW6 CFU - 36 hours
- INTERNATIONAL PRIVATE LAW6 CFU - 36 hours
- COMPARATIVE LAW8.5 CFU - 54 hours
- ADVANCED EUROPEAN UNION LAW6 CFU - 36 hours
- HEALTH CARE LAW6 CFU - 36 hours
- EUROPEAN COMMUNICATION LAW6 CFU - 36 hours
- DIRITTO DELLA PREVIDENZA SOCIALE6 CFU - 36 hours
- DIRITTO PENALE DELL’IMPRESA, DELL’AMBIENTE E DEL LAVORO9 CFU - 54 hours
- ARBITRATION LAW6 CFU - 60 hours
Program's specific training objectives and training path description
Il Corso di laurea in Diritto per l'impresa nazionale e internazionale ha quale obiettivo quello di formare laureate e laureati esperti nelle scienze dei servizi giuridici, con una preparazione anche interdisciplinare, che permetta loro di inserirsi nel mondo del lavoro e/o di proseguire gli studi in corsi di laurea magistrale.
Le laureate ed i laureati del Corso di laurea in Diritto per l'impresa nazionale e internazionale devono:
- aver acquisito una solida formazione giuridica, anche sotto il profilo culturale e della consapevolezza del più ampio sistema multilivello in cui l'ordinamento italiano è inserito;
- aver acquisito conoscenze e competenze adeguate in più discipline delle scienze giuridiche, negli ambiti privatistico e pubblicistico, nonché: storico-giuridico e filosofico- giuridico; delle imprese, del lavoro e dei mercati; delle istituzioni pubbliche, delle pubbliche amministrazioni e dei tributi; del fenomeno religioso; penalistico; della prevenzione e della sicurezza; della soluzione delle controversie; processualistico; dei rapporti internazionali; dell'integrazione europea; della comparazione giuridica privata e pubblica.
A questi si aggiungono competenze di area economica, lavoristica, commercialistica e tributaria, per consentire alle laureate ed ai laureati di applicare il diritto in tutti i contesti in cui esso opera, al fine di affrontare e risolvere questioni giuridiche in casi concreti, anche in ambiti interdisciplinari, nonché di relazionarsi adeguatamente con strutture aziendali e imprenditoriali (in ambito sia privato che pubblico).
Nell'ambito dei settori affini e integrativi, specifico rilievo è attribuito alle variabili di contesto in cui le laureate ed i laureati si trovano ad operare, differenziando la scelta dei settori in quattro percorsi: il primo specificamente rivolto alla figura del consulente del lavoro ed agli specialisti delle risorse umane; il secondo per le laureate ed i laureati destinati ad operare all'interno di aziende e imprese private o fornendo servizi alle stesse; il terzo per le laureate ed i laureati che agiscono specificamente nell'ambito delle attività di scambi e relazioni internazionali di enti e imprese, incluse ONG e organizzazioni no profit; il quarto per le laureate ed i laureati che agiscono nell'ambito di aziende in frequente relazione con enti pubblici, o che operino all'interno della Pubblica Amministrazione.
Le laureate ed i laureati del Corso di laurea in Diritto per l'impresa nazionale e internazionale devono altresì:
- essere capaci di lavorare in gruppo, anche in contesti interdisciplinari;
- essere capaci di operare in autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
- essere in grado di mantenersi aggiornati sugli sviluppi delle scienze giuridiche e di quelle ad esse strumentali;
- essere in grado di stendere rapporti, redigere contratti o deliberazioni, di gestire le informazioni, di comunicare efficacemente i risultati delle analisi condotte, in forma scritta e orale, anche con strumenti e metodi informatici e telematici;
- essere in possesso di conoscenze di base nell'informatica giuridica;
- saper utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua straniera, oltre l'italiano, con particolare riguardo al lessico giuridico.
Il percorso formativo prevede un adeguato periodo di tirocinio, volto all'acquisizione di esperienze professionali e di abilità relazionali e organizzative, mirante ad assicurare la concreta fruibilità delle conoscenze acquisite.
Knowledge required for admission
Requisito d'accesso è il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di analogo titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Sono richieste conoscenze di cultura generale, una buona padronanza della lingua italiana, una buona capacità di ragionamento e di interpretazione testuale, quali presupposti per poter comprendere il lessico disciplinare giuridico e per sviluppare competenze logico-argomentative in ambito giuridico.
La preparazione iniziale degli studenti sarà verificata con le modalità previste dal Regolamento didattico del Corso di laurea.
Gli eventuali obblighi formativi (OFA) derivanti da carenze nelle predette conoscenze dovranno essere colmati nel primo anno di corso, secondo le modalità previste dal predetto Regolamento
